Al prestinè
Può una casa rimasta in silenzio per quarant’anni tornare a raccontare una storia?
Nel cuore di una corte di Saronno, un antico rustico attendeva qualcuno capace di ascoltarlo. Il progetto nasce per una giovane coppia che attraversa la città in bicicletta e immagina un modo di abitare più consapevole, sostenibile e vicino alle persone.
Abbiamo scelto di non cancellare le tracce del tempo, ma di accompagnarle verso una nuova vita, intervenendo sulla struttura, sul comfort e sulla bellezza degli spazi. Dietro una porta affacciata sul cortile si susseguono ambienti raccolti, materiali autentici e contrasti inattesi: cementine dal sapore antico, ferro, legno e un tetto inclinato che torna a respirare. Una scala conduce verso l’alto, dove ciò che era crollato rinasce in una forma leggera.
Tra vincoli, fragilità e memoria, il rustico si trasforma così in una piccola casa contemporanea, senza smettere di appartenere alla storia da cui proviene.