





Inutilizzato da quarant’anni, questo rustico in una corte di Saronno diventa la casa di una giovane coppia dallo stile di vita sostenibile e consapevole.
Il progetto conserva il carattere originario dell’edificio, intervenendo sulle sue fragilità strutturali, sulle condizioni igieniche e sulla qualità degli spazi.
Al primo piano, raggiunto dalla scala comune, un disimpegno distribuisce la cucina, piccola, funzionale e romantica, il bagno di servizio e il soggiorno. Qui lo stile industriale incontra il pavimento in cementine, creando uno spazio raccolto con zona pranzo, divano e TV.
Una scala in ferro conduce al piano superiore. La soletta, crollata a causa delle infiltrazioni dal tetto, è sostituita da un soppalco in ferro e legno che ospita la camera, con una scrivania sotto la finestra e le travi lasciate a vista.
Da qui si accede al guardaroba e al bagno principale con lavanderia; sopra il soffitto ribassato trovano posto gli impianti.
Il risultato mette in dialogo memoria e contemporaneità, rispettando i vincoli del centro storico senza rinunciare a scrivere un nuovo capitolo.
SPAZI DA VIVERE. STORIE DA VALORIZZARE.
Il nome Paprika parla di questo: di quel tocco in più capace di dare carattere, calore e personalità agli spazi, senza snaturarli.